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Capo I - IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO 2
Art. 1 - Ambito di applicazione 2
Art. 2 - Criteri organizzativi 2
Art. 3 - Individuazione dei procedimenti amministrativi 2
Art. 4 - La denuncia d'inizio d'attività 2
Art. 5 - Il silenzio-assenso 3
Art. 6 - L'attività amministrativa informale 3
Capo II - PROCEDIMENTI D'UFFICIO 5
Art. 7 - Iniziativa 5
Art. 8 - Decorrenza del termine iniziale 5
Capo III - PROCEDIMENTI AD INIZIATIVA DI PARTE 6
Art. 9 - Soggetti dell'iniziativa 6
Art. 10 - Decorrenza del termine iniziale 6
Art. 11 - Domanda - modalità di redazione 6
Art. 12 - Documentazione a corredo della domanda 7
Capo IV - RESPONSABILITÀ DEL PROCEDIMENTO 8
Art. 13 - Individuazione delle unità organizzative e registrazione delle domande 8
Art. 14 - Il responsabile del procedimento 8
Art. 15 - Compiti del responsabile del procedimento 8
Capo V - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO 9
Art. 16 - Inizio dell'attività procedimentale 9
Art. 17 - Comunicazione dell'inizio del procedimento 9
Art. 18 - Facoltà d'intervento nel procedimento 10
Art. 19 - Modalità d'intervento nel procedimento 10
Capo VI - ISTRUTTORIA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO 11
Art. 20 - Semplificazione amministrativa all'interno dell'Ente 11
Art. 21 - Acquisizione di pareri da organi dell'ente 11
Art. 22 - Pareri obbligatori di organi ed enti esterni 11
Capo VII - CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO 13
Art. 23 - Accordi con gli interessati - condizioni e modalità 13
Art. 24 - Adozione del provvedimento conclusivo - motivazione 13
Art. 25 - Termine complessivo e finale del procedimento 13
Art. 26 - Comunicazione del provvedimento al destinatario 14
Capo VIII - DISPOSIZIONI FINALI 15
Art. 27 - Attività non soggette al presente regolamento 15
Art. 28 - Pubblicità 15
Art. 29 - Entrata in vigore 15

Capo I - IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO


Art. 1 - Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento si applica ai procedimenti amministrativi di competenza degli organi e degli uffici del Comune, delle istituzioni e degli altri organismi che dallo stesso direttamente dipendono, sia che conseguano obbligatoriamente ad iniziative di parte, sia che debbano essere promossi d'ufficio.

Art. 2 - Criteri organizzativi

1. L'attività amministrativa del Comune persegue i fini determinati dalla legge, dallo statuto comunale e dai regolamenti comunali avuto particolare riguardo al regolamento di organizzazione dei servizi e degli uffici.
Art. 3 - Individuazione dei procedimenti amministrativi

1. I procedimenti di competenza del Comune e degli organismi dallo stesso dipendenti, dai quali derivi l'obbligo di provvedere, devono essere conclusi con l'adozione di un motivato provvedimento emanato nel termine stabilito, per ciascun procedimento, nelle tabelle allegate, che costituiscono parte integrante del presente regolamento e che contengono l'indicazione dell'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria.
2. I procedimenti che non risultano inclusi nelle tabelle allegate e che non rientrano fra quelli di cui ai successivi art. 4, 5 e 6, si concluderanno nel termine previsto dalle norme legislative o regolamentari agli stessi relative o, in mancanza, nel termine di trenta giorni di cui all'art. 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Art. 4 - La denuncia d'inizio d'attività

1. In conformità a quanto stabilito dall'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, sostituito dall'art. 2 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in tutti i casi in cui l'esercizio di una attività privata sia subordinato ad autorizzazione, licenza, abilitazione, nullaosta od altro atto di consenso comunque denominato, il cui rilascio dipenda esclusivamente dall'accertamento dei presupposti e dei requisiti di legge, senza l'esperimento di prove che comportano valutazioni tecniche e discrezionali e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo per il rilascio degli atti predetti, l'atto di consenso è sostituito da una denuncia d'inizio d'attività effettuata dall'interessato al Comune, accompagnata eventualmente dall'autocertificazione dell'esperimento di prove a ciò destinate, ove previste.
2. Con la denuncia e l'eventuale autocertificazione l'interessato deve dichiarare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti dalla legge. In caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni non è ammessa la conformazione dell'attività e dei suoi effetti a legge o la sanatoria prevista dal comma successivo. Il dichiarante è punito con le sanzioni previste dal codice penale.
3. Spetta all'unità organizzativa comunale competente, entro e non oltre sessanta giorni dalla denuncia, verificare d'ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e disporre, se del caso, con provvedimento motivato da notificare all'interessato entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione dei suoi effetti. L'interessato può provvedere, ove sia possibile, a conformare alla normativa vigente l'attività oggetto della denuncia ed i suoi effetti, entro il termine prefissato dall'Amministrazione.
4. Sono escluse dalla disciplina di cui ai commi precedenti:
a) le concessioni edilizie;
b) le autorizzazioni rilasciate ai sensi delle leggi 1° giugno 1939, n. 1089 (tutela delle cose d'interesse artistico e storico), 29 giugno 1939, n. 1497 (protezione delle bellezze naturali) e del D.L. 27 giugno 1985, n. 312, convertito in legge 8 agosto 1985, n. 431 (tutela delle zone di particolare interesse comunale);
c) le autorizzazioni di competenza comunale escluse dalla disciplina di cui al primo comma del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 411, modificato dal D.P.R. 31 luglio 1996, n. 468.

Art. 5 - Il silenzio-assenso

1. In conformità a quanto stabilito dai d.P.R. 26 agosto 1992, n. 300 e 9 maggio 1994, n. 407, è indicata nelle tabelle allegate, in corrispondenza ai procedimenti da tali decreti previsti, la scadenza alla quale s'intende accolta la domanda di autorizzazione, licenza, abilitazione, nullaosta, permesso od altro atto di consenso comunque denominato, al quale sia subordinato l'esercizio di un'attività privata, qualora non sia comunicato all'interessato, entro il minor termine stabilito dal regolamento, il provvedimento di diniego.
2. L'interessato deve dichiarare nella domanda la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti dalla legge. Nel caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni non è ammessa la conformazione dell'attività e dei suoi effetti a legge o la sanatoria prevista dal comma successivo. Il dichiarante è punito con le sanzioni previste dal codice penale.
3. Il responsabile dell'unità organizzativa competente, sussistendo ragioni di pubblico interesse può annullare l'atto di assenso illegittimamente formatosi nei casi di cui al precedente comma salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a sanare i vizi entro il termine prefissatogli dall'ente.

Art. 6 - L'attività amministrativa informale

1. Quando non siano prescritte obbligatoriamente forme procedimentali, l'attività amministrativa del Comune deve svolgersi con modalità semplici ed economiche e con esiti immediati.
2. Non rientrano nella disciplina dei procedimenti le richieste, anche formali, relative al rilascio di certificazioni, attestazioni, copie, estratti di atti e documentazioni e di altri meri atti amministrativi, che devono avere esito immediato o, quando comportano ricerche ed adempimenti particolari, nel termine massimo di giorni dieci dalla richiesta. Le unità organizzative comunali redigono, entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento, l'elenco degli atti sopraelencati, di loro competenza, il cui rilascio non è immediato, precisando per ciascun tipo il termine di emissione strettamente necessario e, comunque, non superiore a quello massimo sopra stabilito. L'elenco è approvato dal Sindaco o dal Direttore Generale, se nominato, nei dieci giorni successivi alla redazione. Allo stesso è assicurata la massima pubblicità presso gli uffici comunali ed attraverso gli organi d'informazione dei cittadini.
3. Non è soggetta a procedure formali l'attività che si manifesta da parte dei soggetti interessati mediante comunicazioni, registrazioni, dichiarazioni, variazioni relative allo stato civile, all'anagrafe, all'elettorato attivo, alla concessione di congedi ordinari brevi ed altri trattamenti obbligatori dovuti al personale ed a tutte le altre situazioni e condizioni che non richiedano un procedimento istruttorio, non comportino decisioni discrezionali e si concludano immediatamente, con formazione di atti, iscrizioni, cancellazioni che hanno luogo contestualmente al manifestarsi dell'iniziativa del soggetto interessato o tenuto.

Capo II - PROCEDIMENTI D'UFFICIO
Art. 7 - Iniziativa

1. L'iniziativa dei procedimenti d'ufficio a rilevanza esterna spetta ai soggetti dell'organizzazione comunale ai quali l'esercizio di tali funzioni è attribuito dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti, secondo le competenze delle singole unità organizzative indicate, per ciascun provvedimento, nelle tabelle allegate.
2. Resta salva la potestà del Comune di adottare, anche prima della formalizzazione del procedimento e dei relativi adempimenti, motivati provvedimenti cautelari, o che hanno comprovato carattere contingibile ed urgente, dei quali viene data comunicazione nel più breve tempo possibile ai diretti interessati.

Art. 8 - Decorrenza del termine iniziale

1. Per i procedimenti d'ufficio il termine iniziale decorre dalla data in cui il Comune, nei soggetti responsabili di cui al precedente art. 7, ha notizia del fatto da cui sorge l'obbligo di provvedere.
2. Qualora l'atto propulsivo promani da organo od ufficio dello Stato, della Regione o di altra Amministrazione, il termine iniziale decorre dalla data di ricevimento, da parte dell'ufficio protocollo generale del Comune, della richiesta o della proposta.

Capo III - PROCEDIMENTI AD INIZIATIVA DI PARTE
Art. 9 - Soggetti dell'iniziativa

1. Secondo i principi affermati dalla legge 8 giugno 1990, n. 142 e dallo statuto, ed in conformità alle disposizioni stabilite dalle leggi e dai regolamenti che disciplinano l'esercizio delle funzioni e dell'attività amministrativa degli enti locali, tutti i soggetti che per effetto di tali norme sono direttamente portatori d'interessi pubblici o privati ovvero portatori d'interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, hanno diritto di presentare istanze per attivare procedimenti amministrativi da espletarsi e concludersi con l'osservanza delle modalità di cui al presente regolamento.

Art. 10 - Decorrenza del termine iniziale

1. Per i procedimenti ad iniziativa di parte il termine iniziale decorre dalla data di ricevimento della domanda od istanza.
2. All'atto della presentazione della domanda l'ufficio che è preposto a riceverla, rilascia, a richiesta dell'interåssato, una ricevuta contenente l'attestazione della data in cui è pervenuta e l'indicazione dell'unità organizzativa alla quale la stessa sarà assegnata. Se alla domanda originale è acclusa copia informale, l'attestazione di ricevuta è apposta su tale copia che viene restituita al presentatore.
3. Salvo diversa disposizione di legge o di regolamento le domande e i documenti a corredo delle stesse possono essere inviate anche a mezzo del servizio postale con plico raccomandato con avviso di ricevimento. In tal caso la data di ricevimento, ai fini di cui al primo comma, è quella in cui il plico perviene all'Ente e la ricevuta che la attesta è costituita dall'avviso che viene restituito all'interessato a mezzo del servizio postale.
4. Ai soli fini del rispetto di scadenze perentorie stabilite da leggi, regolamenti ed atti emanati dall'ente o da altri soggetti della Pubblica Amministrazione, le domande ed istanze si intendono presentate in tempo utile ove risulti, dalla data di spedizione mediante plico raccomandato, che sono state consegnate all'ufficio postale entro i termini prescritti.
5. Le domande od istanze rivolte ad organo del Comune diverso da quello competente, o pervenute ad ufficio comunale diverso da quello preposto a riceverle, non possono essere dichiarate inammissibili per tale motivo e sono trasmesse d'ufficio, immediatamente, all'organo od all'unità operativa competente.

Art. 11 - Domanda - modalità di redazione

1. La domanda od istanza deve essere redatta nelle forme e nei modi stabiliti dal Comune, ove gli stessi siano stati preventivamente determinati e portati a conoscenza dei cittadini con forme idonee. L'adozione da parte del Comune di moduli-tipo non comporta obblighi aggiuntivi per l'interessato nel caso che nella domanda dallo stesso redatta siano contenuti tutti gli elementi necessari per attivare il procedimento o gli stessi siano acquisibili direttamente all'interno dell'Ente.
2. Ove la domanda dell'interessato, pervenuta a mezzo del servizio postale o in altra forma non diretta, sia ritenuta irregolare od incompleta, il responsabile del procedimento ne dà comunicazione all'istante entro 15 giorni, indicando le cause dell'irregolarità o dell'incompletezza. In questi casi il termine iniziale decorre dalla data di ricevimento della domanda regolarizzata e completata.

Art. 12 - Documentazione a corredo della domanda

1. La documentazione prescritta, dalla quale risulta la sussistenza dei requisiti o delle condizioni richiesti da legge o da regolamento per l'adozione del procedimento, deve essere presentata unitamente alla domanda, a pena di inammissibilità di quest'ultima, salvo quanto stabilito dal successivo comma.
2. La documentazione necessaria per ciascun procedimento amministrativo è stabilita dalla legge, dai regolamenti e dagli atti emanati dai competenti organi comunali. Tali atti definiscono la documentazione da produrre dagli interessati in originale o copia autenticata, quella per la quale può essere presentata autocertificazione sostitutiva e i fatti, gli stati e le qualità che l'amministrazione procedente è tenuta ad accertare d'ufficio secondo quanto stabilito dall'art. 15.

Capo IV - RESPONSABILITÀ DEL PROCEDIMENTO

Art. 13 - Individuazione delle unità organizzative e registrazione delle domande

1. Il responsabile di area, individua l'unità operativa responsabile dell'istruttoria e dell'adozione dell'adozione del provvedimento.
2. Tutte le istanze devono essere previamente registrate presso l'ufficio protocollo e trasmesse a cura di questo alla struttura competente.

Art. 14 - Il responsabile del procedimento

1. Il responsabile di ciascuna unità organizzativa provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché di adottare o promuovere, da parte del soggetto competente, il provvedimento finale.
2. Fino a quando non sia effettuata l'assegnazione di cui al precedente comma, è considerato responsabile del singolo procedimento il dirigente dell'unità organizzativa competente, individuata con le modalità previste dal presente regolamento.
Art. 15 - Compiti del responsabile del procedimento

1. Il responsabile del procedimento:
a) valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento;
b) accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria. Accerta altresì d'ufficio gli stati e le qualità che la stessa Amministrazione comunale è tenuta ad autocertificare. Può richiedere il rilascio di dichiarazioni ed autocertificazioni e la rettifica di dichiarazioni od istanze erronee od incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizione di documenti;
c) provvede d'ufficio all'acquisizione di documenti - o di copie di essi - relativi a fatti, stati e qualità che l'interessato dichiara essere attestati in atti già in possesso dell'Amministrazione comunale. L'interessato deve precisare gli estremi dei documenti, indicare l'ufficio presso il quale ritiene che siano conservati ed il procedimento per il quale furono presentati;
d) propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze interne di servizi di cui all'art. 21;
e) dispone le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti;
f) adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti al soggetto competente per l'adozione.

Capo V - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Art. 16 - Inizio dell'attività procedimentale

1. Qualora non sussistano specifiche ragioni d'impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, il responsabile dello stesso, entro cinque giorni dalla sua designazione comunica, con le modalità previste dal successivo art. 17, l'inizio del procedimento:
a) ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti;
b) ai soggetti il cui intervento nel procedimento sia previsto da legge o regolamento;
c) ai soggetti, individuati o facilmente individuabili nel corso dell'attività istruttoria, diversi dai diretti destinatari ai quali si ritiene che il provvedimento finale possa arrecare un pregiudizio.
2. Il responsabile del procedimento ha facoltà, previa motivazione da inserire agli atti dello stesso, di dare inizio all'istruttoria e, se del caso, di promuovere provvedimenti cautelari, anche prima di effettuare le comunicazioni di cui al precedente comma, quando sussistano particolari motivazioni che rendano i provvedimenti predetti indifferibili ed urgenti per la salvaguardia del pubblico interesse.

Art. 17 - Comunicazione dell'inizio del procedimento

1. Il responsabile del procedimento provvede a dare notizia ai soggetti di cui all'art. 15 dell'avvio del
2. procedimento stesso tramite comunicazione personale, effettuata mediante notifica a mezzo dei messi comunali o lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
3. Nella comunicazione devono essere indicati:
a) l'oggetto del procedimento promosso;
b) l'unità organizzativa ed il nominativo del dipendente responsabile del procedimento e del suo sostituto in caso di assenza od impedimento;
c) la sede dell'unità organizzativa presso la quale si può prendere visione degli atti, l'orario di accesso, il numero di telefono e quello di telefax;
d) la data d'inizio del procedimento ed il termine previsto per la sua conclusione.
4. Qualora, per il numero o l'incertezza d'individuazione degli aventi titolo, la comunicazione personale risulti per tutti, o per alcuni di essi, impossibile o gravosa nonché nei casi in cui vi siano particolari esigenze di celerità, il responsabile del procedimento procede ai sensi dell'art. 8, terzo comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, mediante forme di pubblicità da attuarsi con l'affissione e la pubblicazione di apposito atto, nel quale sono indicati i motivi che giustificano la deroga:
a) nell'albo comunale;
b) negli spazi per le pubbliche affissioni posti nel territorio comunale od in quella parte di esso nel quale si presume che risiedano gli interessati;
c) mediante altre eventuali forme di pubblicità idonea, stabilite di volta in volta dal responsabile del procedimento.
5. L'omissione o il ritardo o l'incompletezza della comunicazione può essere fatta valere, anche nel corso del procedimento, solo dai soggetti che abbiano titolo alla comunicazione medesima, mediante segnalazione scritta al responsabile preposto all'unità organizzativa competente il quale è tenuto a fornire, entro 5 giorni, gli opportuni chiarimenti o ad adottare le misure necessarie anche ai fini dei termini posti per l'intervento del privato nel procedimento.

Art. 18 - Facoltà d'intervento nel procedimento

1. Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o di interessi privati e le associazioni ed i comitati che riuniscono e rappresentano soggetti portatori d'interessi diffusi, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà di intervenire nel singolo procedimento mediante istanza, motivata in ordine al pregiudizio temuto, da presentarsi, con eventuali memorie e documenti, entro il termine di cui al successivo art.19, primo comma, lett. b).
2. Per la presentazione, acquisizione ed assegnazione delle istanze di cui al primo comma al responsabile del procedimento si osservano le modalità previste per le domande dal precedente Capo IV.


Art. 19 - Modalità d'intervento nel procedimento

1. I soggetti di cui all'art. 16 e quelli interessati di cui all' art. 18 hanno diritto di:
a) prendere visione degli atti del procedimento, salvo quanto previsto dall'art. 24 della legge 7 agosto n. 241, dall'art.8 del D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352 e dagli articoli 22, 23, 24, 25 e 27 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modificazioni;
b) presentare memorie e documenti, osservazioni e proposte, entro un termine pari a due terzi di quello fissato per la durata del procedimento. La presentazione di memorie e documenti effettuata oltre il detto termine e prima che il procedimento sia concluso, non può comunque determinare lo spostamento del termine finale. L'esame degli atti presentati dopo la scadenza per gli stessi sopra stabilita è rimesso alle decisioni del responsabile, in relazione alla loro rilevanza ed al tempo residuo disponibile.
2. Quando risulti necessario, i soggetti di cui all'art. 16 e, se noti, quelli di cui all' art. 18, possono essere invitati dal responsabile del procedimento presso il suo ufficio per fornire chiarimenti ed informazioni utili ai fini del perfezionamento dell'istruttoria.
3. I soggetti di cui all'art. 16 possono farsi rappresentare, nell'iniziativa e negli interventi nel procedimento, da un procuratore. La procura, da allegare in copia autentica agli atti del procedimento, può autorizzare il procuratore ad intraprendere tutte le azioni relative all'attivazione del procedimento, ad intervenire nello stesso per l'esercizio dei diritti di cui al precedente primo comma ed a concludere e stipulare gli accordi di cui all'art. 11 della legge 7 agosto 1990, n. 24. Il procuratore può essere inoltre costituito quale domiciliatario del soggetto interessato; in tal caso l'Amministrazione deve effettuare l'invio presso il suo recapito di tutte le comunicazioni e notificazioni relative al procedimento destinate all'interessato.
4. I soggetti di cui agli artt. 16 e 18 possono farsi assistere nell'iniziativa e negli interventi nel procedimento e nella conclusione e stipula degli accordi di cui all'art. 11 della legge 7 agosto 1990, n® 241, da un consulente dagli stessi prescelto.

Capo VI - ISTRUTTORIA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Art. 20 - Semplificazione amministrativa all'interno dell'Ente

1. La Giunta comunale, avuto riguardo ai criteri generali dell'ordinamento nonché alle disposizioni richiamate all'art. 2, detta indirizzi finalizzati alla massima semplificazione dell'attività amministrativa.
Art. 21 - Acquisizione di pareri da organi dell'ente

1. Gli atti originali relativi al procedimento amministrativo restano depositati presso il responsabile dello stesso e non possono essere trasmessi o prelevati, salvo eccezionali motivate esigenze, da altri soggetti ed uffici dell'Ente o da altre pubbliche amministrazioni.
2. Quando per l'istruttoria del procedimento sia necessario il parere di altre unità organizzative, lo stesso viene richiesto dal responsabile al dirigente dell'unità interessata e viene dallo stesso espresso entro il termine massimo di cinque giorni dalla richiesta, alla quale, ove occorra, sono allegate fotocopie degli atti indispensabili per l'espressione del parere.
3. Nel caso che dall'istruttoria del procedimento risulti necessaria la valutazione di più unità organizzative appartenenti ad altri settori del comune, per l'espressione di un parere fra le stesse concertato, il responsabile dell'U.O. titolare del procedimento promuove una conferenza interna di servizi alla quale partecipano i responsabili delle unità organizzative interessate e che si tiene entro 5 giorni dalla convocazione.
4. Tutti i pareri devono essere espressi entro i termini fissati dal presente articolo. Ove il parere non sia espresso entro il termine stabilito, il provvedimento è adottato prescindendo dallo stesso, salvo i casi nei quali il parere è obbligatorio per legge o regolamento.

Art. 22 - Pareri obbligatori di organi ed enti esterni

1. In tutti i casi nei quali la legge prescrive che per l'emanazione di un provvedimento di competenza degli organi comunali è necessario il parere, il nulla-osta, l'autorizzazione, l'approvazione, l'assenso, la valutazione tecnica ed altra determinazione, comunque denominata, di altre pubbliche amministrazioni, che può essere richiesta ed ottenuta direttamente dall'interessato, tale acquisizione deve avvenire prima della presentazione della domanda che attiva il procedimento presso il Comune e gli atti rilasciati, vistati od approvati dalle amministrazioni adite devono essere allegati all'istanza.
2. Negli altri casi nei quali sia prescritto da legge o regolamento che gli organi del Comune, nel corso del procedimento, devono obbligatoriamente e direttamente sentire il parere di un organo consultivo di altra amministrazione pubblica, lo stesso deve essere richiesto dal responsabile del procedimento nel più breve tempo e con tutti gli elementi e documentazioni necessarie, prodotte in copia dallo stesso autenticata. La richiesta è inviata dal Comune a mezzo telefax o lettera con avviso di ricevimento. Dalla data della trasmissione o da quella risultante dal predetto avviso decorre il termine entro il quale l'amministrazione adita deve emettere il proprio parere. Il termine è prefissato da disposizioni di legge o di regolamento; in mancanza il parere è espresso e fatto pervenire al Comune entro novanta giorni dal ricevimento della richiesta. Quando il parere è favorevole, senza osservazioni, il dispositivo è comunicato telegraficamente o con mezzi telematici, secondo il quinto comma della art. 16 della legge 7 agosto 1990, n. 24
3. Decorso il termine senza che l'amministrazione adita abbia comunicato il parere o abbia rappresentato esigenze istruttorie che ne giustificano la proroga per un tempo precisato e non superiore a quello stabilito dal successivo comma, è in facoltà dell'Amministrazione comunale - e per essa del responsabile del procedimento - di procedere nell'istruttoria indipendentemente dall'acquisizione del parere.
4. Nel caso in cui l'amministrazione adita abbia rappresentato esigenze istruttorie oppure l'impossibilità, dovuta alla natura dell'affare, di rispettare il termine generale di cui al secondo comma, deve precisare l'ulteriore tempo necessario, non superiore ad altri 90 giorni, che ricominciano a decorrere, per una sola volta, dalla precedente scadenza o, nel caso che siano state richieste notizie o documenti integrativi, dalla data in cui gli stessi sono fatti pervenire all'amministrazione adita.
5. Il responsabile del procedimento partecipa agli interessati la necessità di attendere il parere per l'ulteriore periodo di tempo, che non viene computato ai fini del termine finale del procedimento, ma che non può essere comunque superiore a 90 giorni.
6. Le disposizioni di cui al terzo comma non si applicano nel caso di pareri che debbono essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, monumentale, paesaggistico territoriale e della salute dei cittadini e che non possono, per espresso divieto stabilito dalla legge, essere preventivamente acquisiti presso le predette amministrazioni dagli interessati, secondo quanto previsto dal primo comma. Quando, trascorsi 90 giorni dalla richiesta, le amministrazioni adite non si siano espresse, il responsabile del procedimento richiede alle stesse di precisare il termine entro il quale provvederanno e lo partecipa agli interessati, precisando agli stessi i conseguenti effetti di cui al precedente comma.
7. Nel caso in cui le amministrazioni adite non rispondano alla richiesta di cui al precedente comma o differiscano l'emissione del parere di loro competenza senza motivazione e comunque oltre i limiti fissati dal loro ordinamento o, in mancanza, dalla legge, il Sindaco, su proposta del responsabile del procedimento, segnala l'accaduto all'Amministrazione centrale dalla quale dipende quella periferica inadempiente, richiedendone l'intervento per superare il ritardo verificatosi. Della segnalazione viene inviata copia ai soggetti di cui agli artt. 16 e 18 del presente regolamento.

Capo VII - CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Art. 23 - Accordi con gli interessati - condizioni e modalità

1. Le osservazioni e le proposte presentate secondo quanto previsto dall'art. 19, primo comma, del presente regolamento, quando non sono di pregiudizio ai diritti di terzi ed in ogni caso al perseguimento del pubblico interesse, possono essere accolte e costituire oggetto di accordi con gli interessati.
2. Gli accordi possono determinare, integralmente o parzialmente, soltanto l'eventuale contenuto discrezionale del provvedimento.
3. Accordi integralmente sostitutivi del provvedimento finale possono essere consentiti solo nei casi espressamente previsti da disposizioni di legge.
4. Gli accordi devono essere stipulati, a pena di nullità, mediante atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti. Ad essi si applicano, ove non sia diversamente previsto, i principi del Codice Civile in materia di obbligazioni e contratti, in quanto compatibili.
5. Per l'Amministrazione le ipotesi di accordo sono sottoscritte dal responsabile dell'unità organizzativa.
6. Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse l'Amministrazione ha facoltà di recedere unilateralmente dagli accordi, salvo l'obbligo di provvedere alla liquidazione di un indennizzo in relazione agli eventuali pregiudizi effettivamente verificatisi in danno della controparte interessata.
7. Per le controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi di cui al presente articolo, si applicano le norme del quinto comma dell'art. 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Art. 24 - Adozione del provvedimento conclusivo - motivazione

1. Ogni procedimento amministrativo deve concludersi mediante l'adozione di un provvedimento adottato dal responsabile dell'U.O., eccettuati quelli di competenza di altri organi dell'ente per disposizioni della legge, dello statuto o dei regolamenti.
2. Ogni provvedimento amministrativo deve essere motivato. La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
3. La motivazione non è obbligatoriamente richiesta soltanto per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.

Art. 25 - Termine complessivo e finale del procedimento

1. I termini per la conclusione dei procedimenti, indicati nelle tabelle allegate, si riferiscono alla data di adozione del provvedimento.
2. Le responsabilità relative alla completezza ed esattezza degli adempimenti prescritti ed al rispetto dei tempi stabiliti per l'istruttoria fanno carico al responsabile del procedimento e, per quanto attiene alle funzioni di sua competenza, al responsabile dell'unità organizzativa.
3. Ove non sia diversamente disposto, per i procedimenti di modifica di provvedimenti già emanati, si applicano gli stessi termini finali indicati per il procedimento principale.


Art. 26 - Comunicazione del provvedimento al destinatario

1. Al destinatario deve essere comunicato - mediante notifica effettuata dai messi comunali o raccomandata con avviso di ricevimento - il provvedimento conclusivo del procedimento.
2. Se le motivazioni del provvedimento risultano da altro atto del Comune nello stesso richiamato, insieme alla comunicazione del provvedimento stesso, deve essere indicato e reso disponibile anche l'atto cui esso si richiama.
3. In ogni atto comunicato al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorità a cui è possibile ricorrere.

Capo VIII - DISPOSIZIONI FINALI
Art. 27 - Attività non soggette al presente regolamento

1. Le disposizioni del presente regolamento non si applicano nei confronti dell'attività degli organi del Comune diretta all'emanazione di atti normativi regolamentari, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formulazione.
2. Le predette disposizioni non si applicano ai procedimenti tributari per i quali restano parimenti ferme le particolari norme che li regolano.
3. La concessione di sovvenzioni ed altri benefici economici di cui all'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è disciplinata dall'apposito regolamento comunale.
4. Le procedure per l'esercizio dei diritti di accesso alle informazioni ed ai documenti amministrativi di cui al Capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono disciplinate da apposito regolamento comunale di attuazione della norma predetta, adottato con delibera del Consiglio comunale n. 27 del 19 luglio 1996.
Art. 28 - Pubblicità

1. Il presente regolamento è pubblicato all'albo pretorio del Comune per quindici giorni.
2. Il regolamento è a disposizione del pubblico presso tutti gli uffici e servizi comunali, in un numero di copie che ne consenta la consultazione immediata da parte di una pluralità di persone.
3. Ogni cittadino od associazione può richiederne copia, con pagamento del rimborso spese di pubblicazione, nella misura stabilita dalla Giunta comunale.

Art. 29 - Entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore dopo il favorevole esito del controllo preventivo di legittimità di cui all'art. 17, c. 33, della legge 15 maggio 1997, n. 12
2. Le successive modifiche ed integrazioni entrano in vigore in conformità alla norma di cui al precedente comma.

SETTORE AMMINISTRATIVO
SEGRETERIA 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Controllo istruttoria pratiche per esame G.C. e C.C. (1)
Trascrizione deliberazioni adottate dal C.C. ed invio firme (2)
Trascrizione deliberazioni adottate dalla G.C. ed invio firme (3)

N O T E

(1) gg.3 dal ricevimento delle pratiche completamente istruite 
(2) gg.15 dal ricevimento all'ufficio Delibere delle pratiche inviate da parte della Segreteria
(3) gg.25 dal ricevimento delle delibere adottate da parte della G. C.

ALTRE FUNZIONI - VICE SEGRETARIO

OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Mutui - Richiesta preliminare di mutuo 15
mutui - predisposizione provvedimento per assunzion mutuo 15
Mutui - Invio documentaz. all'Ist. mutuante per adesione definitiva 15
Mutui - Certificazione mutui contratti 15

 

SETTORE AMMINISTRATIVO
UFFICIO MESSI NOTIFICATORI
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Notifiche urgentissime (ordinanze varie, sosp. lavori , consigli circoscrizionali) da art. 139 ad art. 161 C.P.C. 1
Notifiche urgenti (atti finanziari, commissione consil. , ordinanze) da art. 139 ad art. 161 C.P.C. 10
Notifiche in scadenza (determinazione oneri urbanizzazione, pratiche edilizie, atti finanziari) da art. 139 ad art. 161 C.P.C. 30
Notifiche con scadenza a fine anno 31/12 (atti finanziari) da art. 139 ad art. 161 C.P.C. (1)
Notifiche senza scadenza, processi verbali , dicitura sconosciuto o cambiato indirizzo da art. 139 ad art. 161 C.P.C. 90(2)


N O T E

(1) - Il tempo utile per l'adempimento decorre dalla data di ricezione dell'atto.
(2) - Gli uffici finanziari, per determinate categorie di atti, concedono come ultima data utile per la notifica il 31/12 dell'anno solare di riferimento, indipendentemente dalla data di trasmissione per notifica.

SETTORE AMMINISTRATIVO
UFFICIO CONTRATTI 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Concessioni temporanee immobili comunali Reg. Com. 60
Sgomberi Art.823, comma 2 C.C. - Artt. 633 e 639-bis C.P. 30
Assegnazione custodie Reg. Org. Pers. art. 125 60
Estinzione custodie Reg. Org. Pers. art. 125 30
Risoluzione custodie Reg. org. Pers. art. 125 60
Stipula contratti di locazione passiva L. 392/78 120
Assegnazione locazione attiva L. 392/78 180
Assegnazione concessione attiva L. 392/78 60
Disdetta concessione attiva L. 392/78 90
Voltura locazione attiva L. 392/78 90
Subentro in concessione attiva L. 392/78 90
Disdetta locazione attiva L. 392/78 60
Acquisizione concessioni demaniali Art. 825 Cod. Civ. 250
Acquisizione beni demaniali o appartenenti patrimonio L.R. 31.12.93 Circ. Min. Fin. 56/T 730
Acquisizione beni immobili L. 218/86 - R.D. 361/86 400
Acquisizione beni immobili provenienti abusi edilizi L. 47/85, art. 7, comma 3 400
Sdemanializzazione aree Art. 829 Cod. Civ. 120
Vendita beni immobili TULCP 3.3.34 art. 87 400

 

SETTORE CONTABILE

OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
UFFICIO ECONOMATO 
Rendiconto trimestrale Reg. Economato ex Reg.
Gestione fondi Economali Reg. Economato 1


UFFICIO RAGIONERIA 
I procedimenti contemplati nel Regolamento di Contabilità non vengono elencati nel presente prospetto come i relativi termini procedimentali.Per quanto eventualmente non stabilito dal predetto Regolamento valgono i 30 gg.
Accertamento, riscossione e versam. entrate secondo le fonti di provenienza Reg. Contabilità n. 1
Scritture finanziarie e contabilità allegate Reg. Contabilità n. 2
Verifica movimenti c/c postali mensile
Gestione depositi n. 3
Contabilità e riparto diritti segreteria Art. 41, 42 L. 604/62 - DMI 31.7.95 n.2
Diritti di Stato Civile Art.41, 42 L. 604/62 - DMI 31.7.95 n.2
Gettone Sottocommissione Elettorale Circondariale DPR 223/67 n.4
Ammende violazioni forestali L.R. 45/82 n.4
Rendiconti Uffici Giudiziari 392/41 n.4
Predisposizione provvedimenti liquid. õtenze diverse (telef., luce, acqua) n.5
Certificato copertura costi servizi a domanda indiv. N.U. e acquedotto n. 6

UFFICIO PAGHE 
Indennità "una tantum" diretta ed indiretta L. 322/58 - Art. 52 L. 153/69 n. 7
Pensione diretta ordinaria - Collocamenti a riposo per raggiunti limiti di età o servizio: modello 98.1 DPR 538/86 n.8
Pensione diretta ordinaria - Collocamenti a riposo per raggiunti limiti di età o servizio: domanda di pensione DPR 538/86 n. 8
Pensione diretta ordinaria - Collocamenti a riposo per raggiunti limiti di età o servizio: modd. 755/5 - 756/5 alla D.P.T. DPR 538/86 N. 9
Pensione diretta ordinaria - Cessazione per causa diversa dal ragg. del limite di età o servizio compresi i cessati per inabilità: mod. 98.1 DPR 538/86 n. 10
Pensione diretta ordinaria - Cessazione per causa diversa dal ragg. del limite di età o serv. compresi i cessati per inabilità: dom. pensione DPR 538/86 n. 10
Pensione diretta ordinaria - Cessazione per causa diversa dal ragg. limite di età o serv. compresi i cessati per inabilità: modd. 755/5 - 756/4 D.P.T. DPR 538/86 n. 9
Pensione indiretta: Modd. 755/4 - 756/3 - 334/II - 98.1 DPR 538/86 n. 11
Riscatto servizio militare L. 274/91 n. 12
Decreti di pensione - Mod. S.M. 5100/C n. 13
Richiesta documentaz. da parte: INPDAP ex INADEL - D.P.T. - INPDAP ex CPDEL n. 14
Assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti mod. 730 DPR 395/92 n. 15
Delibere di collocamento a riposo (entro 30 gg. dalla domanda di collocamento a riposo) 
Pagamento stip. mensili personale di ruolo e non di ruolo Reg. Amm. Cont. Stato appr. R.D. 827/24 n. 16
Inserimento variazioni di stipendio n. 17
Pagamento contrib. relativi agli stipendi INPDAP D.L. 359/87 conv. L. 440/87 n. 18
Denunce annuali INPDAP ex CPDEL Art. 22 D.L. 359/87 n. 19
Denunce annuali INPDAP ex INADEL Art. 27 R.D.L. 680/38 - Art. 26 L.934/41 - Art. 19 L.1035/39 n. 20
Versamenti dei contributi per prestazioni del S.S.N. Art. 1 D.M. 24.2.84 n. 21
Contributi dovuti al S.S.N. sui trattamenti pensionistici Circ. Min. Tes. n.21/91 n. 21
Versamenti contributi INPS D.M. 24.2.1984 n. 21
Denuncia annuale INPS Del. Cons. Amm. INPS 159/87 n. 22
Versamento oneri contributivi per Amministratori in aspettativa L. 816/85 n. 23
Contributi INAIL D.M. 13.12.89 n. 24
Contributi sindacali D.P.R. 333/90 n. 25
Sistemazioni contributive relative dipendenti in pensione R.D.L. 680/38 - Art. 64 DPR 268/87 - Art. 64 DPR 270/87 - Art.52 DPR 266/87 benefici L.336/70 e SS.MM.II. N.26
Ruoli per quote di pensione ad onere ripartito conferite dopo l'1.07.87 DPR 538/86 n. 26
Ruoli per quote di concorso sulla pensione DPR 399/88 - DPR 333/90 - DPR 384/90 n.26
Recuperi INPS INADEL L. 336/70 n.26
Ruoli per quote di concorso sulla pensione - CPDEL (al 30.6.87) DPR 538/86 n. 26
Versamenti IRPEF Art. 3 DPR 920/76 n. 27
Dichiaraz. ann. IRPEF dei soggetti passivi - certificato del sostituto d'imposta e quadrature dei relativi quadri - Mod. 770 Art. 9 DPR 600/73 mod. con art. 5 bis DL 693/80 convertito L.891/80 n. 28
Mod. 101 - Mod. 102 - Mod. 201 Art. 16 L. 114/77 n. 29
Mod. 101 al dipendente che si avvale della facoltà di farsi assistere dal sostituto d'imposta o da un CAAF nella dichiar. dei redditi Art. 78 L. 413/91 n. 30
Compensi incentivanti la produttività Del. C.C. 34/91 - DPR 333/90 n. 31
Liquidazione lavoro straordinario Art. 16 DPR 268/87 - Art. 6 DPR 333/90 n. 32
Liquidazione indennità di turno Art.13 DPR 268/87 - Del. G.C. 4328/87 n.32
Liquidazione reperibilità Delibera G.C. 4569/87 n.32
Liquidazione maggiorazione lavoro ordinario Artt. 12 e 13 DPR 268/87 n. 32
Liquidazione maggiorazione lavoro straordinario Artt. 12 e 13 DPR 268/87 n. 32
Liquidazione lavoro straordinario in reperibilità Art.28 DPR 347/83 - Del. GC 4154/88 n. 32
Liquidazione festività infrasettimanali Art.17 comma 2 DPR 267/88 n. 32
Liquidazione prestazioni lavorative in turni di riposo Art.17 comma 1 DPR 267788 n. 32
Liquidazione indennità maneggio valori Art.28 c.3 DPR 347/83 - Art.4 DPR 146/75 n. 32
Liquidazione indennità di mansione Art.9 L.113/85 - Circ. 84/92 n. 32
Applicaz. nuovi contratti: erogaz. acc. sui futuri miglioram. economici DPR 333/90 n. 33
Applicaz. definitiva contratti tramite CED C.C.N.L. N. 34
Attribuzione stipendio a seguito di promozione, controllo della ricostruzione economica e pagamento delle competenze arretrate C.C.N.L. n. 35
Attribuzione stipendio a seguito di riammissione in servizio TUCP 383/84 n. 36
Erogazione assegno per nucleo familiare Art. 2 L. 153/88 n. 37
Tredicesima mensilità DLP 263/46 n. 38
Erogazione detrazioni fiscali Art.23 DPR 600/73 - Artt. 12, 13 TUIR 917 n.37
Conteggi relativi a previsione di spesa n. 39
Certificazioni varie n.40
Cessioni stipendio L. 1224/56 n. 41
Cessioni stipendio con enti privati DPR 180/50 .- Reg. appr. DPR 895/50 n. 42
Ricongiunzione periodi lavorativi precedenti L. 29/79 n. 43
Versamento dei contributi per le prestazioni del S.S.N. Art. 1 DM 24.2.84 in G.U. 14.7.84 n. 183 n. 44
Liquidazione indennità di fine servizio L.412/91 N. 45
Rilevazioni statistiche e Conto Annuale Leggi varie n. 46
Pignoramenti su stipendio DPR 180/50 n. 47
Allegati al bilancio - Variazione delle dotazioni di competenza e cassa DPR 421/79 n. 48
Indennità di fine rapporto al personale non di ruolo Art. 9 DPR 347783 n. 49
Pratiche di liquid. indenn. integr. com. per cessazione dal servizio G.M. 3803/81 - G.M. 3521/69 - Legge 383/69 n. 50
Rimborso ai dipendenti delle spese per rinnovo libretto sanitario Del. C. C. 34/91 n. 51
Beneficio equo indennizzo al personale dipendente DPR 686/57 - L.312/80 n. 52
Denuncia infortuni sul lavoro dei dipendenti all'INAIL Art. 53 TU emanato con DPR 1124/65 n. 53
Denuncia infortuni all'Autorità di P.S. Art. 53 TU emananto con DPR 1124/65 n. 54
Denuncia infortuni all'Autorità di PS in caso di morte o pericolo morte Art. 53 TU emanato con DPR 1124765 N. 55
Liquidazione trasferta dipendenti L. 836/73 - DPR 395/67 n. 56
Liquidazione compensi partecipazione degli amministratori e personale esterno al Cons. Com., alle Commis. Consig. , alla Commissione Elettorale Comunale e alla Comm. Elett. Circondariale Art. 24 DPR 223/67 e succ. modifiche n. 57
Liquidazione indennità di carica agli amministratori L. 816/85 e succ. mod. n. 58
Liquidazione spettanze per Commissioni varie al personale esterno, agli Amministratori ed al personale di ruolo n. 59
Liquidazione compensi ai vigilanti scolastici n. 60
Rendita vitalizia n. 61
Aspettativa per motivi di famiglia, infermità, motivi sindacali L.24/12/93 N.537 - Contratto collettivo di comparto 30
Collocamento in astensione obbligatoria e facoltativa per maternità L.30/12/81 N.1204 - Contratto Coll. Comparto 15
Concessione permessi per il diritto allo studio DPR 23/8/88 N.395 - Contratto collettivo di comparto 15
Liquidazione competenze mensili supplenti Delib. programm. annuale suppl. 60
Certificazioni varie Norme apposite 3
Superamento periodo di prova C.C.N.L. (*)90

* dalla scadenza del periodo di prova.


UFFICIO TRIBUTI 
Rilascio certificati ai contribuenti 15
Deduzione ai ricorsi in prima e seconda istanza Art. 20 DPR 638/72 90
Rimborsi ICIAP Art. 4 c.6 D.L. 66/89 conv. L.144/89 n. 62
Rimborsi ICI Art.13 c.1 D.L. 504/92 n.62
Passi - Accessi carrai - Autorizzazioni - Volture - Revoche (senza opere)Dal ricevimento del parere Comando Pol. Mun. D.Lg.vo 507/94 40


NOTE

1. Nei termini di Reg. Contabilità
2. Nei termini di legge.
3. Adempimento giornaliero verifica 
4. Annuale
5. Entro i termini di scadenza imposti dal fornitore del servizio
6. Entro il 31 marzo
7. Nessun termine per la presentazione
8. Mesi prima del raggiungimento del limite di età o servizio9. Entro un mese dall'esecutività della delibera - 3 mesi prima della cessazione del servizio10. Entro un mese dalla data di cessazione11. Un mese dalla data del decesso12. Durante il servizio o entro 90 gg. dal collocamento a riposo e a domanda dell'interessato13. Entro un mese dalla data di ricevimento14. Entro 30 gg. dalla data di ricevimento 
15. Entro il 15 maggio si effettua il calcolo dell'imposta dovuta e del contributo al S.S.N. - entro giugno si trattengono le somme dovute per l'IRPEF ed il S.S.N. - entro novembre si trattengono le somme di acconto per IRPEF e S.S.N.16. Il giorno 27 del mese a cui si riferisce il pagamento od il precedente giorno feriale qualora il 27 del mese scada in giorno festivo17. 10 gg. prima dell'erogazione dello stipendio. Le variazioni comunicate in seguito verranno inserite il mese successivo18. Per il versamento dei contributi l'Ufficio paghe è tenuto ad inviare al Tesoriere, insieme ai mandati per il pagamento delle retribuzioni, anche i mandati per il versamento di detti contributi19. 31 gennaio di ciascun anno20. Nei termini di legge21. Entro il 20 di ogni mese22. la direzione generale stabilisce il termine per la presentazione della denuncia all'Istituto23. Entro il 16 di ogni mese24. Entro il 20 febbraio di ogni anno25. Mensilmente26. Il pagamento va effettuato non oltre il mese successivo alla data di spedizione del ruolo da parte del Ministero del Tesoro27. Entro il giorno 15 ed il giorno 20 di ogni mese successivo a quello in cui è stata operata la ritenuta28. Tra l'1 ed il 30 aprile di ciascun anno per i pagamenti effettuati nell'anno solare precedente29. Entro il 20 aprile di ogni anno30. Entro il 28 febbraio di ogni anno31. Entro il 31 maggio di ogni anno32. Entro 60 gg. dal momento in cui i tabulati pervengono all'ufficio paghe33. Entro 60 gg. dal recepimento del provvedimento di liquidazione34. Entro 120 gg. dal recepimento della delegazione di incarico all'ufficio paghe del controllo della ricostruzione delle carriere35. Entro 120 gg. dalla data di recepimento del provvedimento di liquidazione36. Entro 90 gg. dalla data di recepimento del provvedimento di liquidaione37. Entro 90 gg. dalla presentazione della domanda38. Dal 17 del mese di dicembre unitamente alla rata di stipendio
34. Entro 120 gg. dal recepimento della delegazione di incarico all'Ufficio paghe del controllo dellaa ricostruzione delle carriere

35. Entro 120 gg. dalla data di recepimento del provvedimento di liquidazione

36.Entro 90 gg. dalla data di recepimento del provvedimento di liquidazione

37. Entro 90 gg. dalla presentazione della domanda

38. Inizio dei pagamenti dal giorno 17 del mese di dicembre unitamente alla rata di stipendio

39. Entro 20 gg. dalla richiesta del conteggio

40. Entro 30 gg. dalla richiesta

41. Invio domanda a Ministero del Tesoro entro 10 gg. dalla presentazione; versamento quote entro il 10 del mese successivo. Invio prospetto mensile variazioni nell'elenco sovvenzioni entro la data come sopra; controllo ruolo anni precedenti e pagamenti differenza entro 30 gg. dal ricevimento dei ruoli stessi

42. Versamento quote entro 10 del mese successivo

43. Invio notizie richiestedal Ministero (Mod. SM 110) entro 90 gg. dalla richiesta. Pagamento e controllo ruoli entro il mese successivo a quello di emissione

44. Entro il 20 di ogni mese

45. Invio domanda INADEL 90 gg. prima del collocamento a riposo per limiti di età e 30 gg. prima della cessazione per altre cause

46. Invio entro la data di solito indicata sulla richiesta (15 - 30 gg.)

47. Versamento quote entro il 5 del mese successivo

48. Entro il termine di approvazione del bilancio

49. Contestualmente all'ultima busta paga

50. Entro 30 gg. dal ricevimento dell'istanza

51. Predisposizione della liquidazione ogni 3 mesi

52. Dalla data di presentazione all'ufficio paghe della domanda per istruire la pratica da inviare al Comitato Pensioni Privilegiate, al fine di ottenere il prescritto parere. Dalla data di ricevimento del parere, 10 gg. per predisporre la liquidazione. Dalla data di esecutività della determina 4 gg. per il pagamento
53. Entro 2 gg. d quello in cui l'Ufficio paghe ne ha avuto notizia

54. Entro 2 gg. dal ricevimento del certificato medico

55. In caso di morte o pericolo di morte la denuncia deve essere fatta per telegrafo entro 24 ore dall'infortunio

56. Predisposizione liquidazione ogni 3 mesi

57. predisposizione liquidazione ogni 6 mesi

58. Mensile

59. Entro 60 gg. dalla chiusura dei lavori della Commissione

60. Entro 30 gg. dal ricevimento dell'elenco dei nominativi ed importi da liquidare

61. Rivalutazione annuale del vitalizio

62. Nei termini di legge


SETTORE TECNICO
SERVIZIO ACQUEDOTTO
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Concessione di utenza idrica 20
Concessione di utenza idrica temporanea per cantieri ed altri usi 10
Canone di utenza e consumi - Contestazione importo e quantità d'acqua erogata 10
Qualità delle acque pregiudizievoli per la salute umana - Adozione misure idonee a garantire la qualità potabile delle acque immediata
Tutela delle acque destinate al consumo umano - Provvedimenti cautelativi, contingibili ed urgenti immediato
Tutela delle acque destinate al consumo umano - Recupero somme anticipate per opere ed interventi eseguiti a carico di privati 45
Canoni di utenza - Emissione bollette e riscossione - Rendiconto periodico al servizio finanziario 8 mesi
Canoni di utenza - Mandato pagamento - Emissione ruoli di riscossione coattiva - Interruzione del servizio comunicazioni periodiche al servizio finanziario comuale 8 mesi
AUTORIZZAZIONE DI ABITABILITA' ED AGIBILITA'
Autorizzazione di abitabilità relativa a nuove case urbane e rurali, edifici o parte di essi limiti di cui al DPR 22.4.94, n.425 art.4, comma 3
Autorizzazione di agibilità relativa a nuovi edifici per usi industriali, commerciali, artigianali, di pubblico spettacolo ed usi diversi dall'abitazione limiti di cui al DPR 22.4.94, n.425 art.4, comma 3
Dichiarazione di inabitabilità ed ordine di sgombero c.s.
Verifica stato di inabitabilità 5
Verifica stato di inagibilità 5
AUTORIZZAZIONI EDILIZIE
Interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente (1)20
iInterventi di restauro e risanamento conservativo di edifici esistenti (1)20
Pertinenze di impianti tecnologici al servizio di edifici già esistenti - opere di demolizione e restauro (1)20
Varianti in corso d'opera (1)20
Interventi di manutenzione straordinaria edilizia residenziale (1)20

(1) Ved. "Denuncia d'inizio d'attività", art.19, Legge 241/1990 e succ. mod.
DISCIPLINA ATTIVITA' EDILIZIA
Concessione di edificare - Rilascio (1)
Concessione gratuita di edificare per le opere di cui all'art.9 della legge n.10/1977 - Rilascio (1)
Concessione ad edificare in deroga per edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico - Rilascio (1)
Concessione per opere in zone sottoposte a vincolo sismico - Rilascio (1)
Interventi di ristrutturazione - Concessione edilizia (1)
Concessione di edificare - Proroga del termine di ultimazione lavori (1)
Lavori non ultimati nel termine stabilito - Nuova concessione ad edificare per la parte non ultimata (1)
Varianti in corso d'opera - Approvazione (1)
Concessione di edificare - Annullamento d'ufficio (1)
Concessione di edificare - Declaratoria di decadenza (1)
Concessione di edificare - Voltura 30 gg.
Accertamento difformità - Concessione a sanatoria A termine di legge 47/1985, cap. I e succ. modifiche
Cauzione o fideiussione a garanzia esecuzione opere di urbanizzazione- Svincolo come convenzione
Opere eseguite ed aree cedute dal concessionario a scomputo contributo di concessione - Acquisizione da parte del Comune come convenzione
Contributo di concessione - Restituzione in caso di rinuncia o mancata utilizzazione concessione - Autorizzazione a termini di legge
Diritto di visione dei documenti relativi a concessioni e di ottenere certificazioni c.s.
Opere realizzate in assenza di concessione, in totale difformità alla stessa o con variazioni essenziali - Ingiunzione di demolizione c.s.
Opere realizzate in assenza di concessione, in totale difformità o con varianti essenziali - Inottemperanza all'ingiunzione a demolire - Acquisizione da parte del Comune del bene e dell'area di sedime c.s
Opere abusive - Demolizione a cura del Comune c.s
Opere abusive - Demolizione a cura del Comune - Recupero della spesa sostenuta c.s
Prescrizioni tutela verde C.E.:- Sopralluogo- Rilascio autorizzazione- Sopralluogo finale- Svincolo cauzione come da termine fissato inprescrizione

(1) Per istruttoria pratica a termini di legge - Il rilascio del provvedimento si concretizza comunque entro 30gg. dalle avvenute adempienze da parte dei richiedenti


ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICA UTILITA'
Deposito atti del procedimento - Osservazioni degli espropriati 60
Indennità di esproprio -Determinazione - Cessione volontaria 60
Indennità di esproprio - Determinazione - Deposito presso la Cassa DD.PP. per mancata accettazione 90
Beni espropriati e non utilizzati - Retrocessione al proprietario espropriato 90
Indennità a favore del conduttore non proprietario - Determinazione e liquidazione 60
Imposizione di servitù coattiva - Indennità 60
Risarcimento del danno per occupazione illegittima - Determinazione importo - Finanziamento - Liquidazione 90
Imposta statale sulle indennità di espropriazione , interessi, rivalutazioni monetarie - Risarcimento danni - Rinuncia e versamento 60
FOGNATURE
Allacciamento di edifici pubblici e privati - Autorizzazione 60
INQUINAMENTO ACUSTICO
Attività industriali esistenti - Macchinari ed impianti rumorosi - Autorizzazione 30
Attività industriali - Nuovi impianti ed edifici - Impatto acustico - Concessione edilizia termini di legge
Cantieri edili con impiego di macchinari rumorosi - Autorizzazione 30
INSEGNE E MEZZI PUBBLICITARI
Esposizione - Autorizzazione Termini di legge
Esposizione abusiva - Diffida c.s.
Esposizione abusiva - Rimozione c.s.
Esposizione abusiva - Recupero spese c.s.
GAS METANO
Allacciamento alla rete di distribuzione - Autorizzazione 60
OPERE PUBBLICHE
Programmazione triennale delle opere 90
Designazione del coordinatore 30
Designazione del responsabile del procedimento 10
Progettazione interna - Disposizioni 10
Progettazione esterna - Procedure per la scelta dei progettisti - incarico 60
Progetto preliminare 30
Progetto definitivo } sino a £. 300.000.000Progetto esecutivo} sino a £. 300.000.000 90/18090/180
Approvazione progetto esecutivo, finanziamento, modalità di appalto 60
Direttore lavori - Incarico esterno 60
Consegna dei lavori 30
Affidamento in subappalto o cottimo di parte dei lavori compresi nell'appalto 30
Cauzione a garanzia del contratto - Svincolo 30
Cessione di credito da parte dell'appaltatore o nomina procuratore 30
Pagamenti in acconto 45
Pagamenti della rata di saldo 60
Perizia suppletiva e di variante 60
Revisione prezzi contrattuali 60
Tempo di esecuzione previsto dal contratto - Proroga 30
Certificato di regolare esecuzione - Emissione 90
Collaudatore o commissione di collaudo - Nomina 60
Approvazione atti di collaudo 190

PROVVEDIMENTI CONTINGIBILI ED URGENTI

Recupero spese anticipate 90
RIFIUTI - GESTIONE
Abbandono e deposito incontrollati - Ordinanza di ripristino - Esecuzione in danno degli obbligati - Recupero somme 6 mesi
Immissione di rifiuti nelle acque superficiali e sotterrannee - Ordinanza di ripristino - Esecuzione in danno degli obbligati - Recupero somme 6 mesi
Bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati - Diffida a provvedere diretta al responsabile dell'inquinamento 500
Bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati - Progetto degli interventi necessari - Autorizzazione alla realizzazione 6 mesi
SCARICHI DI LIQUAMI IN PUBBLICHE FOGNATURE
Insediamenti civili 60
Insediamenti produttivi 90
Frantoi oleari 90
STRADE COMUNALI
Accessi e diramazioni - Autorizzazione 60
Attraversamenti ed uso delle sedi stradali per reti erogazione servizi 45
Esecuzione lavori, occupazione e depositi da parte di privati 30
Mezzi pubblicitari e cartelli - Autorizzazione 30
Strade private di lottizzazione - Classificazione fra le strade comunali termini L.R.
Occupazione e manomissione suolo pubblico Istruttoria, autorizzazione o concessione (dal ricevimento del parere Comando Pol . Mun.) Artt. 21 - 26 D.L. 285/92 35
Permessi occupazione suolo pubblicoSopralluogo e convocazione interessatoCompilazione modulo per versamento cauzionaleCompilazione permesso (immediato) Art. 20/21 20
Svincolo depositi cauzionali a seguito di rottura suolo pubblicoSopralluogoCompilazione modulo per lo svincolo (immediato) 30
Svincolo depositi cauzionali senza rottura suolo pubblicoSopralluogoCompilazione modulo per lo svincolo (immediato) 30
STRADE VICINALI
Consorzio per la costruzione e manutenzione - Costituzione 180
Manutenzione - Concorso facoltativo del Comune 60
Manutenzione - Concorso obbligatorio del Comune 60
URBANISTICA - PIANI DI LOTTIZZAZIONE AD INIZIATIVA PRIVATA
Adozione del piano 6 mesi
Acquisizione di opere di urbanizzazione primarie e secondarie realizzate da privati secondo convenz.
Piani di recupero pubblico o misto a norma di legge
Piano di recupero privato a norma di legge

 

SETTORE TECNICO
SERVIZIO URBANISTICA 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
UFFICIO EDILIZIA PRIVATA 
Concessioni edilizie a norma di legge
Interventi sul patrimonio edilizio esistente L.R. 25/93 (2)90
Varianti Legge 10/77 (1)75
Varianti in corso s'opera Art.15 L. 47/85 (1)75
Volture 30
Proroghe 60
Autorizzazioni ambientali seub-delegate al Comune L.1497/39 - L.R. 20/91 120
Accertamenti di conformità Art.13 L.47/85 60
Autorizzazioni Reg. Ed. (insegne, targhe, tinteggiatura tende su suolo pubblico) 60
Copie conformi 30
Certificati riduzione IVA 30
Certificati vari 30

NOTE


(1) - oltre interruzione per richiesta documenti integrativi e pagamento oneri di urbanizzazione
(2) - oltre interruzione per richiesdta documenti integrativi e con esclusione degli interventi sog-
getti a denuncia di inizio attività.

UFFICIO URBANISTICA 
S.U.A. di iniziativa privata di approvazione regionale L.R. 24/87 (1) 180
S.U.A. di iniziativa privata di approvazione comunale L.R. 24/87 (1)180
S.U.A. di iniziativa privata di approvazione comunale in zona vincolata L.R. 24/87 (2) 120
Parere su opere dello Stato Art.81 DPR 616/77 60
Certificati di destinazione urbanistica Art.18 L.47/85 30
Parere schema orientamento P.T.C. Art. 4 L.R. 39/84 60
Parere progetto ed osservazioni P.T.C. Art. 7 L.R. 63/93 60
Controdeduzioni osservazioni varianti P.R.G. Art. 9 L. 117/1942 90

NOTE

(1) - Per adozione da parte C.C. + 90 gg. per controdeduzioni
(2) - Per trasmissione alla Reg. + 60 gg. per adozione - 90 gg. per controd.

OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
UFFICIO CONTROLLI 
Certificati di agibilità o abitabilità Art. 20 TULPS - DPR 425/94 30
Verifica comunicazione opere interne Art. 26 L. 47/85 30
Verifica esposti in materia edilizia L.R. 7/87 (1)60
Inizio lavori (capisaldi, allineamenti) 30
Controlli in corso d'opera nei cantieri / /
Concessioni serre L.R. 16/77 - Art.4 L. 493/93 60


NOTE

(1) su segnalazioni della Polizia Giudiziaria

UFFICIO EDILIZIA RES. PUBBLICA E RECUPERO CENTRI STORICI 
Assegnazione lotti e convenzioni attuative dei lotti del Piano di Zona L. 865/71 180
Procedure espropriative connesse al p.d.z. (collab. con Rip. UT/AA.GG.) 180
Approvazione progetti opere e scomputo 180
Attestazioni di possesso dei råquisiti soggettivi L. 457/78 - L.R. 6/83 60
Verifica quadri tecnico-economici 30
Contrib. per il recup. edilizio (procedura attualmente sospesa LR 20 L.R. 25/87 180
Contributi per il recupero facciate 60


UFFICIO CONDONO EDILIZIO 
Rilascio concessioni in sanatoria Art.39 L. 724/94 (1)360
Parere tutela vincolo panoramico L.R. 28/88 - Art. 32 L. 47/85 180
Copie conformi / 30
Certificati vari / 30


NOTE

(1) oltre interruzione per pagamento oneri concessori determinati in via definitiva e acquisizione parere vinvoli non urbanistici


OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
UFFICIO INFRAZIONI EDILIZIE 
Sospensione lavori nei termini di legge
Comunicazione di avvio di procedimento sanzionatorio c.s.
Diffide di demolizione e ripristino c.s.
Ordinanze di demolizione e ripristino c.s.
Ingiunzione di demolizione e ripristino c.s.
Ingiunzioni di pagamento sanzioni c.s.
Relazione mesile Segretario generale c.s.
Ordinanze di rimozione ed ingiunzioni sanzioni pecuniarie c.s.
Rilascio certificati regolarità amm.va infrazioni c.s.

 

PROCEDIMENTI RICONDUCIBILI A TUTTI I SETTORI A SECONDA DELLA MATERIA - APPALTI LAVORI, FORNITURE, SERVIZI

OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Appalto concorso - Partecipazione - Domanda - Ammissione (1) 60
Appalto concorso - presentazione offerte ditte ammesse " 90
Appalto concorso - Aggiudicazione dei lavori o delle forniture " 90
Licitazione privata - partecipazione - Domanda - Ammissione " 60
Licitazione privata - Invito e partecipazione alla gara - Esito e provvedimenti conseguenti " 90
Trattativa privata previa pubblicazione del bando di gara - Partecipazione alla trattativa - Domanda - Ammissione " 60
Trattativa privata senza pubblicazione del bando di gara - Invito e partecipazione alla gara - Esito e provvedimenti conseguenti " 60
Concessione di costruzione e gestione di opere pubbliche - Appalto - Partecipazione alla prequalificazione - Ammissione " 90
Concessione di costruzione e gestione di opere pubbliche - invito e partecipazione alla gara - Esito e provvedimenti conseguenti " 90
Concessione di gestione di servizi pubblici - Appalto - Partecipazione alla prequalificazione - Ammissione " 90
Concessione di gestione di servizi pubblici - Invito e partecipazione alla gara - Esito e provvedimenti conseguenti " 90
Pubblici incanti per opere pubbliche, forniture e servizi - Avviso d'asta - Gara - Effettuazione - Verbale " 120

NOTE

(1) NORMATIVA DI RIFERIMENTO
APPALTI SERVIZI:
R.D. n. 827 del 1924 D.P.R. 573 del 1994
D.Lg.vo n .157 del 1995 Reg. Contratti
APPALTI FORNITURE:
R.D. n. 827 del 1924 D.P.R. 573 del 1994
D.Lg.vo n.358 del 1992 Reg. Contratti
APPALTI LAVORI PUBBLICI:
R.D. n.827 del 1924 Reg. Contratti
Legge n.109 del 1994 e scuccessive modifiche ed integrazioni

POLIZIA MUNICIPALE

OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Nulla-osta per manifestazioni Cod. Strada - TULPS 10
Concessione permessi per non deambulanti DPR 384/78 - Cod. Strada 20
Ordinanze di circolazione stradale per manifestazioni varie Codice della Strada 10
Parere per provvedimenti viari Codice della Strada 10
Attestazioni e certificati relativi a coadiuvanze o cessaz. 20
Parere relativo ad attività commerciali o artigiane 20
Accertamenti a seguito di esposti per attività commerciali L. 426/71 - L. 112/91 - ecc. 30
Pareri su attività edilizie, urbanistiche e per occupazione suoli 10
Accertamenti a seguito di esposti su attività edilizie Legge 47/85 30
Certificati di nullatenenza, insolvibilità per l'Autorità Mod. 17 Tasse e Imposte Dirette 20
Certificati per coltivatori diretti e di coadiuvanza agricola Legge 9/63 - Legge 454/61 20
Accertamenti su resid. e su condiz. economiche a richiesta 30
Accertamenti a seguito di esposti di carattere penale 30
Autorizzazione attività rumorose Art.89 Reg. P.U. 60

 

SETTORE SERVIZI VARI
SERVIZI SOCIALI
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE(GG.)
Impegno fondi corsi per lavoratori L.R. 23/80 - Reg. Contributi 60
Sussidi ex ANMIL DPR 616/77 - L. 641/78 90
Sussidi ex INAIL L. 887/84 - DM 10.7.85 90
Contributi ad emigrati rientrati in Italia LR 27/93 90
Contributi economici utenti art. 23 Art.23 DPR 616 -Reg.Contributi 60
Contributi economici a favore di utenti ex ENAOLI L.21/88 - reg. Contributi 60
Contributi economici minori Art.49 L.21/88 - Reg.Contributi 60
Contributi famiglie affidatarie minori Art.52 L.21/88 - Reg. Contributi 60
Contributi economici per gestanti L.egge 194 Legge 194 60
Contributi economici Hanseniani L. 31/86 - L.R. 28/92 30
Istituti a favore di minori Art.49 L. 21/88 - Reg.Contributi 60
Colonie estive per minori Art.50 L.21/88 - reg. Contributi 60
Vacanze anziani/invalidil Art.50 L. 21/88 - Reg. Contributi 60
Assistenza domiciliare anziani/H e telesoccorso Art. 40 e 41 L.21/88 - Reg.Cont. 60
Istituti Anziani/Handicappati Artt.47 e 48 L.21 60
Contributi economici anziani/invalidi/indigenti/tossicodipendenti Artt.39 48 L.21/88 - Reg.Contr.buti 60
Mensa anziani indigenti e handicappati Art.41 L. 21/88 - Reg.Contributi 60
Contrib. a centri anziani/minori/handicappati/sofferenti psichici/ass.di volont. L.R. 21/88 - Reg. Contributi 90
Contributi economici handicappati/soff. psichici Art.47 L.21788 - Reg. Contributi 60
Vacanze a favore di handicappati/soff. psichici art.50 L.21/88 - Reg. Contributi 60
Provvedimenti per inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Art.47 Legge 21/88 60
Rimborso trasporto handicappati/nonvedenti/sofferenti psichici Art. 41 Legge 21/88 - art. 26 Legge 104/92 - Reg. Contrib. 60
Servizio trasporto speciale handicappati Art. 47 L. 21/88 - Reg. Contrib. 60
Contributi economici straordinari tramite buoni Economato Art. 43 L. 21/88 - Reg. Contrib. 1
Spese reinserimento sociale tossicodipendenti L.R. 14/84 60
Segretariato Sociale Art. 33 L. 21/88 20
Mensa popolare (ammissioni) Regolamento Contributi 60
Ricovero utenti autosufficienti e non autosufficienti Regolamento Contributi 60
Concessione contributi ordinari e straord. ad enti e soggetti vari:1) - Istruttoria ufficio2) - Delibera indirizzo G.C.3) - per provvedimento finale responsabile 301515
Assegnazione alloggi E.R.P. L.R. 3.3.94 n.10 90
Volturazione alloggi E.R.P. L.R. 3.3.94 n.10 90
Estinzione locazioni assentite alloggio E.R.P. L.R. 3.3.94 n.10 60
Erogazione contributi buoni casa D.L. 12/85 cv. L. 188/85 60

 

SETTORE SERVIZI VARI
SERVIZIO DEMOGRAFICO
UFFICIO ANAGRAFE 
Iscrizioni anagrafiche per nascita Art. 7 L.30/5/89 N.223 3
iscrizioni anagrafiche per immigrazione Art. 7 L.30/5/89 N. 223 60
Cancellazioni anagraficghe per morte Art.11 L 30/5/89 N.223 2
Cancellazioni anagrafiche per emigrazione Art. 11L.30/5/89 N.223 30
Variazioni anagrafiche su comunicazione dello Stato Civile (matrimoni, divorzi, riconoscimenti, adozioni, affiliazioni ecc.) Art. 10 L. 30//5/89 N.223 2
Variazioni anagrafiche su segnalazione interessati (professioni, titoli di studio) Art.6 - 13 L. 30/5/89 N.223 2
Rilascio carte di identità Art. 3 R.D. 18.1.31 N.773 TULPS D.P.R. 6.8.74 N.649 1
Rilascio certificazioni anagrafiche Art.33 L. 30.5.89 N.223 1
Rilascio certificazioni anagrafiche storiche Art.33 L. 30.5.89 N.223 10
Rilascio attestati di identità e dati di assenso Art.151 T.U. 4.2.1915 N.148 Art. 3 L. 21.11.67 N.1185 Let. a) - Art.20 L.4.1.68 N.15 1
Corrispondenza con privati ed Enti pubblici per rilascio certificati anagrafici Art. 33 L. 30.5.89 N.223 30
Rilascio libretti di lavoro a cittadini italiani e stranieri residenti CEE L. 10.1.35 N.112 e ss.mod. e integr. 2
Rilascio dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione L. 4.1.68 N.15 1
Autenticazione di firme e fotocopie 1
Consegna libretti di pensione (INPS, STATO, INVALIDI CIVILI) compilazione ed autenticazione deleghe e corrispondenza con i vari Enti Art. 34 l. 21.7.65 N.903 (INPS)L. 18.12.73 N.854 e ss.mod. (INV. CIV.) 30
Tenuta ed aggiornamento schedario pensionati INPS e relativi adempimenti Art.34 L. 21.7.65 N.903 30
Tenuta ed aggiornamento schedario Invalidi Civili e relativi adempimenti L. 18.12.73 N.854 30
Aggiornamento Albo Giudici Popolari (iscriz. - cancell.- e tenuta fasc.) L. 10.4.51 N.827 mod. L. 5.5.52 N.405 - L. 27.12.56 N.1441 180
Compilazione e trasmissione all'USL delle schede vaccinazione Art.5 D.M. 25.5.67 2
Cancellazioni anagrafiche per irreperibilità al censimento Art. 11 lett. c) L. 30.5.89 N.223 90
Cancellazioni anagrafiche per accertata irreperibilità Art. 11 lett. c) L. 30.5.89 N.223 120
Iscrizione Anagrafe temporanea Art.32 L. 30.5.89 N.223 30
Iscrizione all'A.I.R.E. L. 27.10.88 N.470 180
Icrizione cittadini italiani mai residenti in Italia L. 470/88 DPR N.323/89 30
Trasferimento da AIRE di un Comune ad AIRE di altro Comune L. N.470788 - DPR N.323/89 30
Adempimenti topografici ed ecografici Cap. VII L. 30.5.89 N.223 30
Rilevazioni statistiche concernenti il movimento della popolazione residente e delle abitazioni Art.48 e seg. L.30.5.89 N.223 30
Rilevazioni statistiche periodiche delle Forze del Lavoro e consumi delle famiglie ecc. Circolari dell'ISTAT ISTAT

UFFICIO LEVA 
Informazioni allo sportello 1
Vidimazione congedi 1
Istruttoria pratiche dispensa 15
Certificato di iscrizione nella lista di leva 1
UFFICIO STATO CIVILE 
Trascrizione matrimoni religiosi Art.125 ord Stato Civ. - R.D. 1238/39 5
Trascrizione sentenze (divorzio e nullità di matrimonio) L. 1.12.70 N.898 60
Pubblicazioni di matrimonio dall'estero o da altri Comuni Art. 112 e seg. Ord. Stato Civ. R.D. 1238/39 4
Istruzione Fascicolo Pubblicazioni Art.112 e seg. Ord. Stato Civ. R.D. 1238/39 90
Annotazioni a margine agli atti di matrimonio Art. 133 O.S.C. - Artt. 10 Legge 898/70 mod. da L. 74/77 60
Annotazioni delle convenzioni matrimoniali Art. 162 e 163 Cod. Civ. 60
Denuncia di nascita R.D. 1238/39 -L. 184/83 1
Trascrizione atti di nascita provenienti dall'estero o da altri Comuni R.D. 1238/39 - L.184/83 60
Annotazioni a margine degli atti di nascita Artt. 88 e 89 Ord. Stato Civile 60
Iscrizione atti di morte Ord. Stato Civ. 1238/39 3
Trascrizione atti di morte Ord. Stato Civ. 1238/39 10
Annotazioni a margine degli atti di morte Art. 150 Ord. Stato Civ. 20
Trascrizione dall'estero o da altri Comuni Ord. Stato Civ. - R.D. 1238/39 60
Certificazioni - estratti - copie integrali Ord. Stato Civ. - R.D. 1238/39 1
Rettifiche d'ufficio (atti Stato Civile) Ord. Stato Civ. - R.D. 1238/39 90
Riconoscimenti - legittimazioni Ord. Stato Civ. - R.D. 1238/39 90
Annotazioni di divorzio su nascite e matrimoni, annotazioni di atti notarili, annotazioni di tutele ed interdizioni ord. Stato Civ. - R.D. 1238/39 90
Tumulazione salme D.P.R. 285/90 2
Traslazione salme D.P.R. 285/90 7
Raccolta in cassette ossario D.P.R. 285/90 1
Autorizzazione per l'accesso al cimitero D.P.R. 285/90 2
Autorizzazione all'esumazione straordinaria D.P.R. 285/90 10
Autorizzazione apertura tomba D.P.R. 285/90 3
UFFICIO ELETTORALE 
Rilascio certificati ordinari di godimento dei diritti politici Att. 4 e 6 T.U. approvato con D.P.R. 20.3.67 N.223 e suc. modif. ed integr. 1
Rilascio certificato di iscrizione nelle liste elett. per candidature Art. 28, 8° c. e 32 9° c., N.3 T.U. appr. con DPR 16.5.60 N.570 e succ. mod. 1
Rilascio certificato iscrizione nelle liste elettorali, per presentatori di liste di candidati Art. 28 e 32 T.U. appr. con DPR 16.5.60 N.570 e succ. mod. e integrazioni 1
Rilascio certificazioni di iscrizione nelle liste elettorali per firmatari , proposte di referendum e prop. di legge ad inz. pop. Art. 4 e 6 T.U. approvato con DPR 20.3.67 N.223 e suc. mod. ed integr. - Art. 7 1° c. L.25.5.70 n.352 2


CIMITERI 
Concessioni cimiteriali (aree) Reg. Com. Pol. Mortuaria 30
Concessioni cimiteriali (loculi ed ossari) Reg. Com. Pol. Mortuaria 10
Decadenza concessioni cimiteriali Reg. Com. Pol. Mortuaria - DPR 385/90 vediReg.
Retrocessione concessioni cimiteriali Reg. Com. Pol. Mortuaria 60

 

SETTORE SERVIZI VARI
PUBBLICA ISTRUZIONE 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Concessione sale Biblioteca Civica per conferenze, mostre, esposizioni (1)3(2)60
Acquisto libri, pubblicazioni, video, ecc. da case editrici R.D. 23.5.1924 N.827 - art.41 90
Programma delle attività culturali delle Biblioteche L. 61/78 120
Concessione contributi ordinari e straordinari ad Enti e soggetti vari:1) - Istruttoria ufficio2) - Delibera indirizzo G.C.3) - Per provvedimento finale responsabile Legge 241/90 - Art. 12 Legge 412/91 - Reg.Com.le contrib. 603030
Inserimento Asili Nido L.R. 64/94 - Reg. Com. C.C. 66/79 120
Definizione quote a carico utenti servizi educativi e ass. scolastica L.R. 23/80 60
Istituzione nuovi servizi scolastici su proposta dell'autor. scolast. Circolare Annuale M.P.I. 30
Gratuità buoni mensa scolastica L.R. 23/80 - Reg. Contributi 30
Impegno fondi in materia di assistenza e di diritto allo studio L.R. 23/80 - Reg. Contributi 60
Nomina vincitori concorsi per assegni di studio L.R. 23/80 - Reg. Contributi 60
Assegnazione contributi per acquisto materiale didattico L.R. 23/80 60

N O T E

(1) - Per richiesta relativa a periodo inferiore ad ore 48
(2) - Per richiesta relativa a periodo superiore ad ore 48

SETTORE SERVIZI VARI
UFFICIO COMMERCIO
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Concessione contributi ordinari e straordinari ad Enti e soggetti vari:1) - Istruttoria ufficio 2) - Delibera indirizzo G.C.3) - per provvedimento finale responsabile L.241/90 - Art.12 Legge 412/91 - Regola Comunale contrib. C.P. 333/93 art. 3-4-10 603030
Revoca autorizzazione commercio fisso Legge 426/71 - DM 375/88 60
Autorizzazione sospensione attività commerciale oltre l'anno Legge 426/71 - DM 375/88 30
Procedimenti sanzionatori per inosserv. Leggi regol. in materia di commercio Legge 426/71 - 558/71 - 80/80 DM 375/88 90
Disciplina orario di vendita Legge 558/71 60
Dichiarazioni, a richiesta degli interessati, concernenti es. comm. cessati ed in esercizio 30
Autorizzazioni temporanee per il commercio L.426/71 - DM 375/88 60
Procedimenti verifica vendite straordinarie Legge 80/80 L.130/91 15
Presa d'atto esercizio commercio antiquariato e cose usate Legge 426/71 - TULPS 773/71 30
Conversione autorizzazioni di cui alla legge 398/76 Legge 112/91 - DM 248/93 90
Sospensione e revoca titolo autorizzativo per commercio su aree pubbliche Legge 112/91 - DM 248/93 90
Autorizzazioni per la vendita di alimenti surgelati Legge 32/68 60
Autorizzazioni vendita mediante distributori automatici Legge 426/71 - DM 375/88 60
Autorizzazione vendita nelle coop. di consumo e negli spacci interni Legge 442/71 - DM 375/88 60
Autorizzazioni vendita di prodotti agricoli Legge 58/63 60
Aggiornamento autorizz. eserc. comm. a seguito comunic. da parte CCIAA Legge 426/71 60
Autorizz. pubbl. es. somm. alim. e bevande comma 6 art.3 legge 287/91 Legge 287/91 60
Revoca autorizz. pubbl. eserc. somm.alimenti e bevande Legge 287/91 60
Procedimenti sanzionatori per violazione normativa Legge 287/91 60
Disciplina orario esercizi somministrazione alimenti e bevande Legge 287/91 60
Autorizzazione protrazione orario di esercizio Legge 287/91 + TULPS 30
Licenze esercizio trattenimenti danzanti Art.68 TULPS 60
Licenze esercizio esecuzioni musicali Art. 68 TULPS 60
Licenze per installazione d'uso app. puro tratt.: (video giochi - giochi mecc.) Art. 86 TULPS 60
Licenze per gioco delle carte Art.86 TULPS 60
Licenze per gioco biliardo Art.86 TULPS 60
Licenze per installazione ed uso Juke Box Art.86 TULPS 60
Licenze per uso apparecchio televisivo e radio Art.86 TULPS 60
Licenze temporanee per somministrazione alimenti e bevande Art. 103 TULPS 60
Autor. sospensione att.di sommin.alimenti e bevande oltre l'anno Legge 287/91 30
Licenze per rappresentazioni teatrali o cinematografiche art.68 TULPS 60
Licenze per piscine natatorie art.86 TULPS 30
Licenze per scuole di ballo art. 68 TULPS 60
Licenze per esercizio strutture ricettive alberghiere art. 86 TULPS - Legge 217/83 60
Variaz. giornata chiusura sett. pub. es. somm.alimenti e bevande Legge 425/71 30
Ordinanze sosp. autorizz. per mancanza o mancato rinnovo tessera sanitaria Legge 283/62 -Legge 689/81 60
Licenze per pesche beneficienza e tombole art. 69 TULPS - L. 69/90 60
Dichiarazioni concernenti pubblici esercizi in attività 30
Dichiarazioni concernenti pubblici esercizi cessati 30
Parere turni ferie rivendite generi di monopolio 30
Autorizzazione alla partecipazione di fiere Legge 112/91 - DM 248/93 90
Concessioni posti vendita mercato ortofrutticolo all'ingrosso 60
Rinnovo concessioni posti vendita mercato ortofrutticolo all'ingrosso 60
Rilascio tessere per accesso mercato ortofrutticolo all'ingrosso 60
Riscossione diritti di macellazione 30

ARTIGIANATO
Autorizzazione esercizio mestieri ambulanti o girovaghi Art.121 TULPS 773/31 - Art.224/240 Reg. Esec. TULPS 60
Rinn. annuale esercizio mestieri ambulanti o girovaghi Art. 121 TULPS 60
Iscrizione registro custodi e portieri Art. 62 TULPS, artt. 111/114 Reg. Es. TULPS 60
Rinn. annuale cert. iscr. registro custodi e portieri 60
Autorizzazione barbieri - parrucchieri Legge 1142/70 90
Autorizz. al subingresso attività di barbiere o parrucchiere 60
Autorizz. al trasferimento sede attività barbiere o parrucchiere 90
Autorizz. estetisti Legge 1/90 90
Autorizz. subingresso attività di estetista 60
Autorizz. trasferimento sede attività di estetista 90
Rinnovo annuale licenza spettacolo viaggiante 60
Licenza per rappresentazioni o spettacolo locali - spettacolo viaggiante Circhi e parco divertimenti Art. 69 TULPS 90
Determinazione orari e turni di apertura imp. distrib. carburanti 60
Autorizzazione prelievo carburanti con recipienti mobili L.R. 48/84 e succ. mod. 30
Parere per autorizzazione depositi olii minerali 60
Autorizzazione sostituzione autovettura taxi e noleggio con conducente Regolamento comunale 30
Certificazione di conformità per collaudo ann. taxi e nol. con conducente Regolamento comunale 30
Rimborso parziale imposta benzina taxi L. 202/80 e succ. mod. 30
Aggiornamento tariffe taxi L. 21/92 - Reg. Com.le 90
Autorizzazione sostituzione guida taxi Reg. Comunale 20
Licenza esercizio di autorimessa Art. 86 TULPS 60
Autorizzazione sub ingresso eserc. nolo autoveic. senza conducente Art. 86 TULPS 60
Licenza impianto ascensori Art. 60 TULPS - L. 1415/42 - DPR 1767/51 60
Licenza esercizio ascensori DPR 1497/63 60
Attestazioni inizio attività artigiani Legge 443/85 60
Comunicazione per tenuta albo Imprese Artigiane L.R. 41/89 60
Denunce giacenze vini al 31 agosto di ogni anno Circ. Min. Agr. 6/91 10
Denunce per denominazione origine controllata vini DPR 930/63 120
Dichiarazione annuale raccolta uva e produzione vitivinicola D.M. 8.8.86 120
Convalida DO.C.O. per accompagnamento prod. vitivinicoli e relativi adempimenti DM 184/90 30
Adempimenti in materia di circolaz. dello zucchero ed altre sostanze zuccherine DPR 162/65 - DL 282/86 conv. legge 462/86 30
Iscrizione, cancellazione e modifiche Stato Utenti Pesi e Misure T.U. - RD 7088/90 e succ. mod. 90
Rev. bien.utenti pesi e misure e cons. adempim. per stato utenti metrici 365
Adempim. relat. erogaz. contrib. com. a favore artigianato locale Reg. Com. di appl. art. 12 L.241/90 approvato con del. C.P. 333/93 60
AGRICOLTURA
Contrib. per interv. su strade com.li e vicinali Canalizzazione acque biancheIstruttoria UfficioParere G.C. e provv. finale Art.12 Legge 241/90 - Reg. Contributi 120

TURISMO 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Programma annuale delle manifestazioni (1)
Deliberazione GC di assegnazione contributi manifestazioni incluse nel programma annuale manifestazioni (2)
Concessione contributi per manifestazioni inserite nel programma manifestazioni 1) - Istruttoria ufficio2) - GC per parere3) - Provv.finale dall'esecutività del bilancio comunale Legge 412/91 - Reg. Contrib. CP 333/93 150
Concessione contributi per manifestazioni non inserite in calendario1) - Istruttoria ufficio 2) - GC per parere 3) - Provv. finale dall'esecutività del bilancio comunale Legge 412/91 - Reg. Contrib. CP 333/93 210
Concessioni contributi enti ed associazioni per attività istituzionale1) - Istruttoria ufficio2) - GC per parere3) - Provv. finale dall'esecutività del bilancio comunale Legge 412/91 - Reg. Contrib. CP 333/93 210
Concessione contributi enti ed associazioni sportive1) - Istruttoria ufficio2) - GC per parere3) - Provv. finale dall'esecutività del bilancio comunale Legge 412/91 - Reg. Contrib. CP 333/93 240
Concessione in uso di impianti sportivi (3)

N O T E


(1) - 30 gg. dalla definizione delle manifestazioni
(2) - 30 gg. dalla data di esecutività della deliberazione di approvaz. del
programma annuale delle manifestazioni.
(3) - 3 gg. per richiesta relativa a periodo inferiore ad ore 48
30 gg. per richiesta relativa a periodo superiore ad ore 48.

 

SETTORE AMMINISTRATIVO
UFFICIO PERSONALE 
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO TERMINE (GG.)
Concorsi pubblici per l'assunzione di personale a tempo indeter. da inquadrarsi in q.f. superiore alla IV Regolamento speciale per i procedimenti concorsuali 270
Selezioni per l'assunzione di personale a tempo indeterminato alla IV q.f. compresa Regolamento speciale per i procedimenti concorsuali 120
Selezioni per l'assunzione di personale a tempo determinato da inquadrarsi in q.f. superiore alla IV Regolamento speciale per i procedimenti concorsuali 270
Selezione per l'assunzione di personale a tempo determinato da inquadrarsi in q.f. fino alla IV compresa Regolamento speciale per i procedimenti concorsuali 120
Selezione per l'assunzione di personale appartenente alle categorie protette L.2/4/68 N.482 - D.Lgs. 3/2/93 N.29 DPR 9/5/94 N.487 Reg.Spec. per i procedimenti concorsuali 120
Liquidazione competenze delle Commissioni Giudicatrici di concorso DPCM 23 marzo 1995 30
Mobilità esterna a domanda Art.6 DPR 13/5/87 N.286 180
Modifica pianta organica Legge 8/6/90 N.142- D.Lg.vo 3/2/93 N.29 - L. 127/97 360
Visita per accertamento idoneità mans.svolte Medico Aziendale Contratto collettivo di comparto - D.L.vo 626/94 120
Cambio qualifica per inabilità fisica Contratto collettivo di comparto (1)60
Dispensa dal servizio per inidoneità fisica D.L.26/11/94 N.654 - contratto collettivo comparto (2)60
Visita CMLV Genova per accertamento invalidità per causa di servizio DPR 20/4/94 N.349 180
Riconoscimento infermità per causa di servizio DPR 20/4/94 N.349 (3)60

N O T E


(1) - dall'esito della visita medico - collegiale
(2) - dall'esito della visita medico - collegiale
(3) - dall'esito della visita medico - legale

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